Fondato nel 1993, consta di 16 persone che svolgono attività professionali varie; ha come direttore artistico Stepanisheva Natalia Petrovna; Maestro è Dmitrenko Stanislav Pavlovic e incaricata degli strumenti popolari è Fedotova Natalia Aleksandrovna.
Il repertorio varia armonicamente da canzoni popolari e d’autore a rituali e cosacche, a brani umoristici, canti sacri e danze, per un totale di più di 120 brani. Dal giorno della fondazione i Rossici si sono esibiti in più di mille concerti, nelle società agricole del distretto, nei villaggi della regione di Belgorod, di Voronezh ed in Ucraina, oltre alle lezioni sull’arte popolare tenute in varie scuole della città e del distretto. Hanno partecipato a concorsi e festival vari.
Per le elevate qualità professionali e per il significativo apporto allo sviluppo della cultura e all’arte popolare, nel 1995 i Rossici sono stati insigniti del titolo “Popolare”. Nel 2001 sono stati invitati dal Governo russo al Festival di Mosca che si è svolto col motto: “Vola, canzone natia”, ove hanno riscosso un successo di alto livello. Nel 2002 sono stati riconosciuti come il miglior complesso musicale della regione di Voronezh.
L’amicizia con gli alpini italiani, iniziata nel 1993 in occasione dell’inaugurazione ufficiale dell’asilo di Rossosch, si è rafforzata anno dopo anno; il complesso russo si è incontrato sul palco con cori degli alpini, rimanendo incantati dai loro canti. In segno di riconoscimento e rispetto verso il popolo italiano e la sua cultura, in “Rossici” hanno in repertorio una delle cante più amate dagli italiani: “Signore delle cime”.
Nel 2002 il complesso è stato invitato in Italia, insieme ad alcune autorità di Rossosch, dal coro Soreghina di Genova, il quale voleva festeggiare il proprio ventennale. I due cori sono ora legati da una particolare amicizia, sfociata oggi nella realizzazione di un comune CD.
Il gruppo ha davanti a sé una grande attività artistica.
