Il CD contiene una serie di brani musicali di “voci in viaggio”, voci congiunte italiane e russe.


    Cronologicamente questo viaggio ideale nasce dallo scenario dell’incontro-scontro fra il popolo russo e gli alpini italiani, i quali erano stati chiamati, nella seconda guerra mondiale, a spostarsi dalle “Alpi” sino alla Russia, nel 1942-43, in una striscia di terra solcata dal “Don”.


    Espressione di tale periodo sono le voci della guerra e della sofferenza, della ritirata degli alpini dalla Russia, i sentimenti di amore per la propria terra e della sua difesa cantati da parte del popolo russo. Ci sono però anche le voci di due popoli che, pur trovandosi su due fronti avversari,  dimostrano entrambi una grande dignità ed una umanità  sfociate in molteplici episodi di pietà reciproca, di stima, persino di solidarietà.


    Quelle voci poi, soffocate negli anni della guerra fredda, fioriscono e sfociano in espressione palese di solidarietà e d’amicizia, quando gli alpini italiani ritornano nuovamente in terra di Russia, negli anni ’90, negli stessi luoghi della guerra ma non più da occupanti, bensì per costruire con le proprie mani un asilo per i bambini di Rossosh, città sede dell’antico comando di guerra. Le voci sono ora grida festose e di gioia di bambini che giocano; sono un’espressione dei valori di amicizia e di solidarietà portati avanti oggi dagli alpini.

        Questo  CD dà corpo a molte di queste voci, per diffondere i valori ivi contenuti.


        Il coro genovese fornisce voce alle sofferenze patite dagli alpini italiani nel loro passato: “L’ultima notte”, “Sul ponte di Perati”, all’umanità fraterna incontrata presso la popolazione di Rossosch: “Joska la rossa”, alle proprie tradizioni popolari: “L’è tre ore che son chi soto”, “Salve Colombo”, all’orgoglio e all’importanza delle proprie adunate nazionali: “La pastora”, “Sui monti fioccano”, “Ciantia del jagher”, questi ultimi tre brani registrati “live” dal coro Soreghina nel corso del concerto di gala svoltosi al teatro Carlo Felice il 19 maggio 2001 in occasione dell’adunata nazionale di Genova.


        Ad apertura e chiusura delle cante occupano il posto d’onore due significativi brani, anch’essi registrati “live” nella stessa serata, nella esecuzione della mitica Fanfara della Julia.  Il significato è lo spirito della annuali adunate nazionali degli alpini, e, in speciale misura, l’omaggio a ricordo delle Divisioni Julia, Tridentina e Cuneense che sul Don, unitamente al battaglione M. Cervino, furono protagoniste degli eroismi e delle tragiche sofferenze della ritirata del 1943.

        I responsabili della Fanfara in armi della Brigata Alpina  Julia hanno consentito, con squisita sensibilità, l’inserimento nel CD di due inni: il primo, “Valore alpino”, che da sempre ha accompagnato le marce di “tutti noi” alpini; il secondo, “l’inno nazionale italiano”, alla cui esecuzione da parte della fanfara della Julia si sono unite, con il loro canto, le voci di più di duemila persone presenti nel Teatro.

        Da parte sua il coro balletto della città di Rosssoch, “ROSSICI”, in questa raccolta è la voce della Russia, e canta l’amore intenso di questo popolo per la propria terra: “Russia casa mia”, “La santa Russia”, “Il paese di Rossosch”; canta e diffonde le ricche e radicate tradizioni popolari e folcloristiche: “La giovane”, “La fiera”, “Vola uccellino”; i Rossici poi danno anche voce alla loro amicizia con gli alpini e con la tradizione italiana con il canto: “Signore delle cime”.


        Agli alpini d’Italia, agli amici Russi, a tutti gli ascoltatori il coro Soreghina rivolge un saluto e suggerisce di ascoltare questi brani con lo spirito teso a cogliere e godere i significati insiti nei brani scelti; il coro Soreghina è lieto di aver ospitato le autorità politiche e culturali di Rossosch in Italia nel 2002 e di aver dato una meritata diffusione, con questo CD, alla loro meravigliosa voce musicale.  Il coro si augura di aver portato un nuove mattone, musicale, a costruzione dell’edificio del Sorriso e dell’amicizia con la città di Rossosch.

Il Coro Soreghina


della Sezione A.N.A. di Genova